Che cos'è la progettazione didattica annuale?

Uno dei momenti fondamentali della vita al nido è centrato sulla stesura della progettazione didattica annuale, che altro non è che, l'insieme degli strumenti e delle attività utilizzate dalle educatrici per definire i percorsi formativi proposti ai bambini.
I progetti didattici hanno lo scopo di raggiungere specifiche “finalità formative” e competenze cognitive. Per poter capire su quali tematiche si debbano sviluppare i singoli progetti, bisogna scoprire quali sono i centri di interesse dei bambini; per far questo dunque viene fatta un'analisi della situazione di partenza cercando di comprendere e imparare le varie e diversificate competenze e abitudini di ciascun bambino, utilizzando l'osservazione come strumento privilegiato per verificare le abilità acquisite e la raccolta dei dati del vissuto dei bambini tramite i colloqui con i genitori.
L'osservazione quotidiana dei bambini permette di stendere sin dall'inserimento un “racconto personalizzato” di ognuno. Nel corso dell'anno questo permetterà di documentare l'esperienza complessiva del bimbo al nido, ovvero il suo rapporto con lo spazio, gli oggetti, i compagni, la loro curiosità e il livello di conoscenza.
L'osservazione non deve però spaventare: essa non è un metro di giudizio, ma solo un efficace metodo per conoscere i suoi bisogni prioritari per la crescita. Il chiamare le persone o gli oggetti riconosciuti per nome o con suoni e vocaboli che assomiglino al nome.
Si verificheranno per i più grandi: il riconoscimento complessivo di immagini, analizzandone le componenti assegnazione di significato ai propri prodotti grafici, riconoscendosi in indizi “iconici” soggettivi comprendere sequenze fondamentali di vita e di crescita (prima non camminavo, poi ho imparato a correre) la descrizione di esperienze vissute e portate alla memoria l'affettività crescente rivolta al diario come narrazione di se.